mercoledì 1 ottobre 2014

Eventi astronomici del mese - Ottobre 2014

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Questi i principali eventi astronomici del mese di ottobre 2014.
Luna
In questo mese il nostro satellite completa cinque fasi.
1 ottobre: primo quarto di Luna (ore 21e34 tempo locale)
Distanza Terra-Luna: 371˙987 km
8 ottobre: Luna piena (ore 12e53 tempo locale)
Distanza Terra-Luna: 369˙779 km
15 ottobre: ultimo quarto di Luna (ore 21e15 tempo locale)
Distanza Terra-Luna: 403˙721 km
23 ottobre: Luna nuova (ore 23e59 tempo locale)
Distanza Terra-Luna: 396˙721 km
31 ottobre: primo quarto di Luna (ore 03e50 tempo locale)
Distanza Terra-Luna: 375˙602 km
Piogge meteoriche
8-9 ottobre: Draconidi
Corpo progenitore: cometa 21P/Giacobini-Zinner. ZHR massimo: 10 meteore/ora.
Notti di Luna piena, per cui sarà difficile l’osservazione di queste meteore poco luminose.
21 ottobre: Orionidi
Corpo progenitore: cometa di Halley.
Date attive: dal 16 al 27 ottobre. ZHR massimo: 20 meteore/ora.
Illuminazione lunare ottimale; una sottile falce lunare sorge solo verso mattina.
Pianeti
Difficilmente visibile al tramonto, tra ovest e sudovest, nella prima parte del mese, Mercurio si avvicina rapidamente al Sole col quale è in congiunzione inferiore (cioè tra noi e la nostra stella) il 16 ottobre. Riappare sull’orizzonte orientale, tra est e sudest, nell’ultima decade del mese quando il cielo inizia a schiarire nella migliore apparizione mattutina dell’anno.
Venere è praticamente inosservabile per tutto il mese, a causa della estrema vicinanza al Sole con il quale è in congiunzione superiore (aldilà del Sole) il giorno 25 ottobre.
Marte rimane sempre ben visibile in prima serata, muovendosi dallo Scorpione, dove rivaleggia con la stella alfa Antares, al Sagittario, transitando per Ofiuco. A fine mese tramonta ancora tre ore dopo il Sole.
Giove è visibile nella seconda parte della notte, tra il Cancro e il Leone, in lento moto diretto (da ovest verso est). A fine mese sorge pochi minuti dopo la mezzanotte; si sta avvicinando il suo miglior periodo di osservazione.
Saturno è visibile, verso sudovest, non appena il cielo si fa scuro, tra le stelle della Bilancia. La sua visibilità è in lenta diminuzione e a fine mese scompare tra le luci del crepuscolo.
Urano è in opposizione con il Sole il 7 ottobre, per cui è rintracciabile in cielo per tutto il mese dal tramonto all’alba. Si trova nella costellazione dei Pesci, poco meno di tre gradi a sud della stella delta Piscium.
Nettuno è rintracciabile in cielo per gran parte della notte, nel bel mezzo della costellazione dell’Acquario, vicino alla stella sigma Acquarii. Culmina al meridiano nelle prime ore serali e a fine mese tramonta un’ora e mezza dopo la mezzanotte.
Altri fenomeni
18 ottobre: congiunzione Luna-Giove, verso est, nella seconda metà della notte. Una bella falce lunare (fase calante al 29%) e il gigante del Sistema Solare (magnitudine -1,98) sorgono insieme tra la costellazione del Cancro e quella del Leone.
22 ottobre: congiunzione Luna-Mercurio, poco prima del sorgere del Sole. Una sottilissima falce lunare (fase calante al 3%) e il piccolo pianeta del Sistema Solare (magnitudine +2,09) fanno capolino verso est quando il cielo inizia a schiarire. Configurazione assai difficile da ammirare; in particolare Mercurio rimane decisamente vicino all’orizzonte.
25 ottobre: la Luna occulta Saturno, tra ovest e sudovest, al tramonto del Sole. Il pianeta (magnitudine +0,55) scompare alle 18e37 dietro al lembo lunare oscuro per riapparire alle 19e19 dietro la sottilissima falce lunare luminosa (fase crescente al 3%), quando ormai i due oggetti sono tramontati. Fenomeno bellissimo, ma di difficile osservazione.
26 ottobre: torna l’ora solare e le lancette degli orologi vengono spostate indietro di un’ora.
28 settembre: congiunzione Luna-Marte, dopo il tramonto del Sole a sudovest. Una bella falce lunare (fase crescente al 24%) accompagna al tramonto il pianeta rosso (magnitudine +0,90) con la Via Lattea come sfondo.
Attività Antares
Sabato 11 ottobre
Serata pubblica Osservatorio di Monteromano
Stelle & castagne per tutti!
By Daniela e Angelo

mercoledì 24 settembre 2014

Una serata per Lucho

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Anche noi , nel nostro piccolo , volevamo rendere omaggio a Lucho-Luciano , volevamo farlo in un modo a lui gradito e tutto nostro , con una serata osservativa-fotografica in Osservatorio . E  , c'erano tutte le premesse , per rendere il tutto assai spettacolare , previsioni meteo straordinarie , vento zero....insomma , l'ideale .
Ma recatomi in loco  , in tempo  per il solito maestoso tramonto di monte romano , un "consistente" venticello , mi accoglieva tra le sue freschissime brame . Fiducioso per il proseguo della serata , proseguivo con i classici scatti al tramonto della nostra stella , ormai in versione autunnale ....
Mentre il buio , lasciava il giusto spazio ad una magnifica stellata , l'inossidabile Matteo e L'amico Max , mi raggiungevano ai 767 mt del nostro monte ...
In preparazione per la seduta fotografica , un intoppo al bestione , ci costringeva  a cambiare in fretta e furia i piani fotografici , puntando all'utilizzo del piccolo Borg , con la reflex del Matteo alle sue spalle .
Le nostre attenzioni , volgevano allora  alla spettacolare e "vicina" galassia di Andromeda , che ad appena 2,5 milioni di a.l , valorizza i nostri cieli autunnali . Mentre partivano gli scatti e il venticello aumentava la sua intensità , arrivava lo stappo della bottiglia , piccolo gesto in omaggio a Luciano , di un gradevole vinello ,  aromatizzato alla fragola....  ideale per  riscaldare l'ambiente .
La galassia di Andromeda , è una galassia gigante , a spirale , facente parte del gruppo locale .
insieme alla nostra via lattea ; è l'oggetto più lontano , visibile ad occhio nudo ( come flebile nebbiolina e nelle migliori condizioni climatiche ).
Essa si avvicina alla nostra galassia , alla velocità di 300 km-s circa . Molto probabilmente ,  si fonderà con la via lattea tra qualche miliardo di anno  e ne potrebbe prendere forma una galassia gigante ellittica .
Eccovi ora, qualche scatto della serata omaggio a Lucho .
Il tramonto , l'osservatorio , la via lattea , Andromeda :




la foto di Andromeda , è frutto di 18 scatti da 5 minuti ciascuno a 400 iso , reflex Nikon D300 di Matteo ,  al fuoco del Borg con riduttore di focale 350 mm .
Ciao Lucho
Alfred e Matteo

martedì 23 settembre 2014

Temporale sul Veneto fotografato da Lugo, con Pleiadi

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Buongiorno, oggi è il primo giorno d'autunno, e me ne sono accorto quando ho guardato la foto scattata ieri sera: un fronte temporalesco, che poi ho visto dalle news ha determinato una forte grandinata su Venezia, era ben visibile a nord, con una notevole attività elettrica.

Dalla finestra di casa, appoggiando la macchina fotografica sul davanzale ho provato questo scatto. Sarebbe stato meglio andare in campagna o sull'argine del fiume, ma la pigrizia ha vinto, quindi vi dovete "sorbire" anche il lampione!

Solo stamattina mi sono accorto che erano ben visibili  le Pleiadi sulla cima della nuvola, ma a causa delle fulminazioni non avevo notato il particolare!

E allora ho pensato, sono arrivate le pleiadi in prima serata...è arrivato l'autunno...

Buona giornata a tutti!

***

giovedì 18 settembre 2014

Carissimo Luciano...

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Carissimo Luciano,

è difficile scriverti questa lettera, mentre la testa s'affolla di ricordi un po' disordinati, quindi non in sequenza temporale, dei veri propri flash che emergono all'improvviso, ma che un po' alla volta tracciano il percorso che abbiamo vissuto insieme, in questi pochi, troppo pochi giri intorno alla nostra stella...

Mi manca il fatto di non essere riuscito a salutarti, che poi sarebbe bastato uno sguardo per riconfermarti il ringraziamento per il “lavoro” fatto insieme, invero tanta passione che ha unito il nostro tempo libero in un progetto così grande e bello.

Prima di tutto volevo ringraziarti, io credo che oggi l'Osservatorio sia un luogo decisamente più accogliente che un tempo, e non parlo certo dell'aspetto esteriore e degli arredamenti, ma dello spirito con cui l'amore per il cielo viene condiviso tra i soci e con il pubblico delle serate. E gran parte di questo spirito lo dobbiamo a te. Il semplice gesto di aprire una bottiglia di un buon bianco, e offrire questa tua passione agli altri, è oggi divenuto come un rito propiziatorio alle nostre serate osservative, un gesto semplice ma che unisce, che accoglie e che fa condividere una passione, la fa gustare in un modo più conviviale.

Non c'era bisogno d'aspettare la fine del crepuscolo per gustare i tesori del cielo, grazie ai piacevoli aperitivi al tramonto, da te assiduamente promulgati, la specola, un po' alla volta, è diventata un luogo da far “trebbo” in cui si va a condividere i vari aspetti della nostra vita, e non solo quelli un po' tecnici delle sedute osservative, dei parametri delle foto, delle forse sterili sigle degli oggetti astronomici.

Non che tu avessi problemi nell'uso della tecnologia, anzi l'informatica era per te una sorta di pane quotidiano, ma ho sempre apprezzato il tuo distacco dalle cose tecnologiche, bellissimi strumenti, in grado di far produrre cose grandiosi, ma che è bene usare come tali, come mezzi e non fini dello stare insieme.
E allora la webcam, capace di creare scatti notevoli di Luna e pianeti, grazie a te è divenuta un mezzo di condivisione, in grado di coinvolgere e catturare la fantasia di grandi e bambini. Ci ho messo un po' a capirlo, forse il mio insistere sul primato dell'osservazione visuale è stato eccessivo, e credo che avrei dovuto darti più soddisfazione riguardo all'applicazione della tecnologia durante le serate pubbliche... Prometto però che il collegamento “live” tra telescopio e schermo sarà uno dei prossimi obiettivi che cercheremo di portare avanti, anche se sarà doloroso ogni volta collegarci con questi ricordi...

Eh Luciano, ti volevo anche chiedere scusa, per le mie “battute” a commento della tua guida sulla mitica multipla, quando prendevo in giro il tuo “passo lento” tra le curve che salgono all'osservatorio... In realtà, credo, l'osservazione per te iniziava prima degli altri, ed ogni tornante, senza fretta, concedeva un panorama in più, regalava un momento di contemplazione che salendo veloci sarebbe stato negato dalla fretta. Si, vivere con i tempi giusti, per gustare la vita nelle sue sfumature e nei suoi attimi più belli. è una vera eredità che hai lasciato a me, e tutta l'associazione Antares, quella capacità di cogliere la bellezza dei piccoli gesti, di saperli condividere, di portare avanti gli obiettivi con pazienza, serenamente e renderli partecipi di tutti.

Ed allora Luciano ti aspetterò ancora alle prossime serate, con la consapevolezza che prima o poi ritornerò a vedere la tua multipla grigia comparire in cima alla strada, e sarà ancora festa sotto le stelle, saranno ancora brindisi in sala panoramica, sarà ancora il nostro viaggio che continua, con prospettive diverse e su rotte sempre nuove e misteriose...


Ciao Luciano...

giovedì 11 settembre 2014

Attività Solare : ed ecco un potente X-FLARE !

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http://spaceweather.com/images2014/10sep14/xflare_strip.jpg
X-FLARE: I satelliti orbitanti attorno alla Terra hanno appena rilevato un potente brillamento solare di classe X1.6 (10 settembre @ 17:46 UT). La fonte è l'attiva zona delle macchie solari AR2158 la quale è direttamente rivolta verso la Terra. 

Il Solar Dynamics Observatory della NASA ha registrato il flash ultravioletto come riportato nell'immagine.

Le radiazioni ionizzanti provenienti dal FLARE potrebbe causare blackout radiofonici in HF e altri disturbi alle comunicazioni, soprattutto sul lato illuminato a giorno della Terra. Nelle prossime ore, quando i dati del coronografo di SOHO e STEREO diventeranno disponibili, vedremo se anche un CME emerge dal luogo dell'esplosione. Se così fosse, la nube sarebbe probabilmente rivolta direttamente verso la Terra e potrebbe raggiungere il nostro pianeta in 2 o 3 giorni. Restate sintonizzati per gli aggiornamenti relativi alle tempeste geomagnetiche in vista.

mercoledì 10 settembre 2014

Eruzione solare di lunga durata

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LUNGA DURATA E FLARE : l'attività del Sole pare in gran "spolvero" ! 

Ieri (9/9/2014) l'arco magnetico del gruppo di macchie solari AR2158 ha prodotto un'esplosione che è durata più di 6 ore

Il getto ha raggiunto il 9 settembre alle 00:30 UT una classificazione M4 nella scala Richter delle eruzioni solari

Le emissioni di lunga durata tendono a produrre CME intensi e questo non ha fatto eccezione. 

I coronografi a bordo del Solar and Heliospheric Observatory hanno osservato una espulsione di massa coronale (CME) dal luogo dell'esplosione che ha raggiunto la velocità di circa 1.000 km / s (2,2 milioni mph).


http://spaceweather.com/images2014/09sep14/cme_anim.gif?PHPSESSID=6acjcjbsoinr9o1mjae291ise6


La maggior parte della nube solare si sta dirigendo a nord della linea Sole-Terra ma non tutta. 

Una frazione della CME eseguirà un colpo di striscio al campo magnetico della Terra, probabilmente durante le ultime ore dell'11 settembre o le prime ore del 12 settembre

Nelle ultime settimane, diverse CME minori hanno scatenato delle belle aurore intorno al Circolo Polare Artico. 

Anche questa CME potrebbe fare lo stesso.

lunedì 1 settembre 2014

Eventi astronomici del mese - Settembre 2014

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Questi i principali eventi astronomici del mese di settembre 2014.
Luna
2 settembre: primo quarto di Luna (ore 13e13 tempo locale)
Distanza Terra-Luna: 380˙761 km
9 settembre: Luna piena (ore 03e40 tempo locale)
Distanza Terra-Luna: 355˙856 km
16 settembre: ultimo quarto di Luna (ore 04e07 tempo locale)
Distanza Terra-Luna: 390˙453 km
24 agosto: Luna nuova (ore 08e17 tempo locale)
Distanza Terra-Luna: 384˙400 km
Piogge meteoriche
Nessuna di particolare interesse.
Pianeti
Mercurio è visibile con grande difficoltà per tutto il mese al tramonto del Sole, tra ovest e sudovest, perché l’eclittica occidentale è molto bassa in questo periodo. Anche nella seconda decade del mese, nonostante il 21 settembre il pianeta sia alla massima elongazione orientale (distanza angolare dalla nostra stella di 26,4 gradi).
Venere è visibile all’alba nella costellazione del Leone, verso est solo nella prima parte del mese. Poi si avvicina rapidamente al Sole diventando inosservabile.
Marte è visibile la sera, appena il cielo si fa buio, inizialmente tra le stelle della Bilancia, per poi passare nello Scorpione, prima, e in Ofiuco a fine mese. Tramonta costantemente tre ore dopo il Sole anche se ormai il pianeta rosso ha dato il meglio di sé.
Giove è visibile la mattina nel Cancro, verso est. Ad inizio mese la sua levata precede di un’oretta l’inizio dell’alba, ma la sua visibilità è in costante progresso e a fine settembre anticipa di quasi tre ore le prime luci dell’aurora.
Saturno è visibile, verso sudovest, non appena il cielo si fa scuro, tra le stelle della Bilancia. La sua visibilità è in lenta diminuzione e a fine mese tramonta meno di due ore dopo il Sole.
Urano è rintracciabile per tutta la notte nella costellazione dei Pesci, dove si sta muovendo di moto retrogrado (da est verso ovest) nei pressi della stella epsilon Piscium. Sorge al crepuscolo e culmina nelle prime ore del mattino: l’opposizione di inizio ottobre è ormai vicina.
Nettuno, essendo da poco passato all’opposizione, è rintracciabile in cielo per gran parte della notte, nel bel mezzo della costellazione dell’Acquario, vicino alla stella sigma Acquarii.
Altri fenomeni
20 settembre: congiunzione Luna-Giove, prima del sorgere del Sole, verso est. Una interessante falce lunare (fase calante al 15%) e il gigantone del Sistema Solare (magnitudine -1,86) sorgono insieme nella costellazione del Cancro. A sudest, sotto la testa dell’Idra, fa capolino la cometa PANSTARRS C/2012 K1.
23 settembre: Equinozio d’Autunno. Il Sole si trova in uno dei due punti in cui l'eclittica (il suo percorso in cielo) incrocia l'equatore celeste, in particolare quello dove vi scende sotto. L'equinozio d'autunno segna quindi l'inizio dell'autunno astronomico nell'emisfero settentrionale e da questo giorno il dì (tempo in cui il Sole rimane sopra l'orizzonte) è più breve della notte. Per l’esattezza l’equinozio avviene alle ore 02e29 tempo universale, 04e29 tempo locale.
28 settembre: congiunzione Luna-Saturno, dopo il tramonto del Sole tra ovest e sudovest. Una bella falce lunare (fase crescente al 19%) accompagna al tramonto il pianeta inanellato (magnitudine 0,61). Bella configurazione, arricchita dalla presenza di Antares, ma servono orizzonti sereni e liberi!
29 settembre: congiunzione Luna-Marte, verso sudovest, quando il Sole va a tramontare. Il pianeta rosso (magnitudine +0,79) nel suo moto diretto verso est affianca il suo rivale colorato, Antares, che si trova appena 3 gradi più vicino all’orizzonte. Qualche grado ancora più su, sul piede sinistro di Ofiuco, il nostro satellite naturale (fase crescente al 28%) illumina la sfida!
Attività Antares
Sabato 13 settembre
Serata pubblica Osservatorio di Monteromano
Orientarsi nel cielo di fine estate
Sabato 27 settembre

Serata pubblica Osservatorio di Monteromano
Costellazioni d’autunno"
By Daniela e Angelo