mercoledì 16 aprile 2014

Rapida crescita di macchie solari

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Rapida crescita di macchie solari : appena poche ore fa, il gruppo di macchie solari AR2036 non esisteva. Ora è tre volte più grande del pianeta Terra. 

Potete visualizzare un filmato ripreso dal Solar Dynamics Observatory che mostra la crescita quasi esplosiva delle macchie solari.
 
Questa nuova macchia solare ha un campo magnetico beta-gamma che ospita energia per brillamenti solari di classe M che potrebbero essere dirette verso la Terra perché la macchia solare si trova ad affrontare il transito quasi direttamente posizionato davanti alla posizione del nostro pianeta. La rapida crescita della regione potrebbe destabilizzare il settore, rendendo possibile un'eruzione al momento solo probabile. Nelle previsioni attuali, al NOAA, stimano una probabilità del 35% di emissioni M e una probabilità del 5% di X-flares per il 15-16 aprile.

nuova Luna di Saturno in formazione?

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14 APRILE 2014 : La sonda Cassini della NASA ha documentato la formazione di un piccolo oggetto ghiacciato all'interno degli anelli di Saturno . Informalmente chiamato "Peggy", l'oggetto potrebbe essere una nuova luna. I dettagli delle osservazioni sono stati pubblicati oggi online dalla rivista Icarus .

"Non abbiamo visto nulla di simile prima", ha detto Carl Murray della Queen Mary University of London e autore principale del rapporto. "Potremmo stare osservando l'atto della nascita, dove l'oggetto sta solo lasciando gli anelli e partire per diventare una luna vera e propria."
Le immagini scattate con la fotocamera ad angolo stretto della sonda Cassini il 15 aprile 2013 mostravano disturbi al limite di un anello di Saturno - il più esterno dei grandi anelli brillanti del pianeta. 

Uno di questi disturbi è un arco di circa il 20 percento più luminoso di quelli circostanti, e dovrebbe misurare circa 750 miglia ( 1200 km ) di lunghezza e 6 miglia (10 chilometri ) di larghezza. 

Gli scienziati hanno anche scoperto protuberanze insolite nel profilo di solito liscio al bordo dell'anello. Ritengono inoltre che l'arco e le protuberanze siano causati dagli effetti gravitazionali di un oggetto vicino.

L'oggetto non è destinato a crescere maggiormente e può anche essere che si stia addirittura frantumando. Ma la cosa più interessante è lo studio del processo della sua formazione e dei movimenti che ci aiutano nel migliorare la nostra comprensione di come si siano formate le lune ghiacciate di Saturno. Inoltre fornisce un'idea di come la Terra e gli altri pianeti del nostro sistema solare possono essersi formati e allontanati dalla nostra stella, il Sole.
"Testimoniare la possibile nascita di una piccola luna è un eccitante ed inatteso evento", ha detto
Linda Spilker, Cassini Project Scientist del Jet Propulsion Laboratory della NASA (JPL) di Pasadena, in California. Secondo la Spilker, l'orbita della sonda Cassini si sposterà più vicino al bordo esterno degli anelli verso la fine del 2016 e fornirà l'opportunità di studiare Peggy in modo più dettagliato e forse di ottenere anche l'immagine dello stesso "oggetto".

Peggy è infatti troppo piccolo per essere visto nelle immagini finora. Gli scienziati stimano che sia probabilmente non più di circa mezzo miglio di diametro. Le lune ghiacciate di Saturno variano in dimensioni a seconda della loro vicinanza al pianeta - il più lontano dal pianeta è il più grande. E molte delle lune di Saturno sono composte principalmente da ghiaccio, come lo sono le particelle che formano gli anelli di Saturno. Sulla base di questi fatti e altri indicatori, i ricercatori hanno recentemente proposto che le lune ghiacciate siano formate da particelle degli anelli che poi si siano spostati verso l'esterno, lontano dal pianeta, anche "fondendosi" con altre lune incontrate sul percorso.

"La teoria sostiene che Saturno tempo fa avesse un sistema di anelli molto più massiccio e in grado di dare vita a lune più grandi", ha detto Murray. "Pertanto le lune formate vicino al bordo, hanno impoverito gli anelli."

E' possibile che il processo di formazione di lune dagli anelli di Saturno si sia concluso con Peggy poichè, per come sono ora gli anelli di Saturno, con ogni probabilità sono troppo impoveriti da poter produrre nuove lune. Poichè non si possono osservare ancora questi processi in diretta e non vi sono ulteriori evidenze, Murray e i suoi colleghi stanno dibattendo sulle osservazioni a disposizione cercando di imparare qualcosa di nuovo.

sabato 12 aprile 2014

Tempesta geomagnetica del 11-12 Aprile e aurore

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Tempesta geomagnetica: Una tempesta geomagnetica minore è in corso tra l'11 e il 12 aprile e questa è artefice di luminose aurore intorno al Circolo Polare Artico. 

Un gruppo di "Aurora-dipendenti" ( A family of "aurora addicts") in viaggio attraverso Boden, Svezia, ha ripreso questa bella immagine dell'evento.

La causa della tempesta è una fluttuazione del campo magnetico interplanetario (IMF). Durante le ultime ore del 11 aprile, una parte del campo magnetico interplanetario ha lasciato aprire una fenditura nella magnetosfera della Terra. 

Il vento solare vi si è immediatamente riversato alimentando le aurore. 

Anche per le prime ore del 12 aprile, le condizioni di vento solare rimangono favorevoli per osservare le "Northern Lights". 


Le previsioni NOAA stimano una probabilità del 40% di avere ancora tempeste geomagnetiche polari durante le prossime 24 ore.

venerdì 11 aprile 2014

Serantares con l'aurora boreale !

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Non dimenticate lo spettacolare incontro di questa sera al LICEO di LUGO!

Enrico Montanari di ritorno dal secondo viaggio eseguito a caccia di aurore boreali ci mostrerà il risultato delle sue spedizioni !

Come ogni secondo venerdì del mese, da OTTOBRE a MAGGIO, l'appuntamento si rinnova anche questo mese di APRILE.

Non mancate quindi alle 20.45 stasera a LUGO !
E non dimenticate di prendere nota dei successivi appuntamenti!!!!

SABATO 3 MAGGIO : RIAPERTURA DELL'OSSERVATORIO DI MONTE ROMANO AL PUBBLICO !

VENERDI' 9 MAGGIO : I SEGRETI DEL CIELO ... FOTOGRAFATI DA MONTE ROMANO!
Le bellissime foto realizzate dai soci con gli strumenti a disposizione e la loro grande passione.


SABATO 24 MAGGIO : Eccezionale giornata/serata con il 1° ASTRONOMY MEMORIAL DAY "LUIGI POZZI" ... l'organizzazione è in corso e a breve vi informeremo in merito!


La ISS mentre transita davanti alla LUNA !

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STAZIONE SPAZIALE transita davanti al disco lunare : Due notti fa, gli astrofotografi Pete Lawrence e Ian Sharp stavano sul retro del giardino di Sharp ad Ham nel Regno Unito, in attesa che una navicella spaziale eseguisse il suo passaggio davanti alla Luna.

Quando è successo, i loro occhi hanno avuto appena il tempo di percepire l'evento per la rapidità con cui si è svolto. Ma le predisposte telecamere ad alta velocità, tuttavia , hanno registrato una bellissima sequenza del veloce passaggio della ISS sopra il Mare della Tranquillità.
"Grazie a Pete Lawrence per avermi avvertito di questo evento", dice Sharp che ha ripreso l'immagine con un rifrattore da 5 pollici." Pete ha fatto un viaggio di 5 km per venire fare la messa a punto qui e poi abbiamo ripreso l'evento separatamente e con successo entrambi."

[ Foto di Lawrence ]
Il transito della 
ISS davanti al disco della Luna suona come un evento raro, ma succede più spesso di quanto si potrebbe supporre. Solo una notte prima, l'8 aprile , Massimiliano Teodorescu di Daia ( Giurgiu ), Romania,ha fotografato un flyby simile. La maggior parte dei transiti passano inosservati perché sono molto brevi. 

La ISS si muove velocemente a circa 24.000 km/h e completa il suo viaggio attraverso il disco lunare in una frazione di secondo. 

Se volete riprendere la ISS in volo, controllate Calsky per verificare i transiti lunari previsti sopra la vostra città o posizione di osservazione.

SOLE: nuova attività attesa

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QUALCOSA in vista: Nelle ultime 24 ore, i pennacchi di plasma caldo sono aumentati sul lato sud-est del Sole.

Il 10 aprile ha avuto inizio questa eruzione registrata dal Solar Dynamics Observatory della NASA. 

L'ondata registrata annuncia l'avvicinarsi di una nuova macchia solare

Poiché noi non possiamo ancora scorgere la complessità del campo magnetico della regione, la sua potenza rimane sconosciuta. 

Tuttavia, il fatto che essa produca flare C mentre è ancora parzialmente eclissata suggerisce che ne potrà emettere di molto più forti quando la regione emergerà pienamente nei giorni a venire.

lunedì 7 aprile 2014

Incontro ravvicinato con Marte

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Incontro ravvicinato con Marte: Questa è una buona settimana per vedere il pianeta Marte. L'8 aprile Marte sarà "in opposizione" cioè, perfettamente di fronte al Sole nel cielo di mezzanotte. E poi, il 14 aprile, Marte avrà il suo massimo avvicinamento alla Terra dal 2012. Cercate il Pianeta Rosso che sorge ad est, al tramonto, splende più luminoso di una stella di 1a magnitudine. Alan Dyer ha pubblicato questa foto del Pianeta Rosso da Coonabarabran, NSW, Australia.
"La tinta rossastra di Marte contrasta piacevolmente con il blu-bianco di
Spica, la stella più luminosa nella Vergine", spiega Dyer. "Se la disposizione di Marte e Spica sembra insolita, è perché ho ​​preso questa immagine dall'Australia. Quindi la posizione relativa di Marte e Spica è rovesciata rispetto a una visione dall'emisfero settentrionale. Gli alberi della gomma in primo piano sono illuminati dalla Luna."