mercoledì 23 aprile 2014

Asteroidi Pericolosi per la Terra : aggiornamento

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Gli asteroidi potenzialmente pericolosi ( PHA ) sono rocce spaziali più grandi di circa 100m che possono avvicinarsi alla Terra fino a 0,05 UA. Nessuno dei PHA conosciuti è in rotta di collisione con il nostro pianeta, anche se gli astronomi ne stanno scoprendo di nuove continuamente.
Al 23 Apr 2014 sono stati catalogati 1.465 asteroidi potenzialmente pericolosi.
Nella tabella sono indicati i flyby più recenti o che si verificheranno a breve:

Asteroide Data (UT) Distanza Dimensione
2007 TV18 18-apr 7.4 LD 88 m
2014 GG49 19-apr 3.9 LD 31 m
2014 HW 27-apr 2.1 LD 9 m
2007 HB15 28-apr 6.7 LD 12 m
2010 JO33 17-mag 4 LD 43 m
2005 UK1 20-mag 36.7 LD 1,1 km
1997 WS22 21-mag 47.1 LD 1,5 km
2002 JC 24-mag 48.7 LD 1,4 km

Note: LD significa "Lunar Distance". 1 LD = 384,401 mila km, la distanza tra la Terra e la Luna. 1 LD equivale anche a 0.00256 AU. MAG è la magnitudine visuale dell'asteroide alla data di massimo avvicinamento.

Incremento dei bolidi osservati dal Meteoroid Environment Office (Liridi)

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Ogni notte, una rete di telecamere NASA all-sky analizza i cieli sopra gli Stati Uniti per monitorare i bolidi meteoritici. Il Software automatizzato gestito dal Meteoroid Environment Office della NASA calcola le loro orbite, velocità, profondità di penetrazione nell'atmosfera terrestre e molte altre caratteristiche. I risultati giornalieri sono presentati tramite Spaceweather.com.

Queste sono le più recenti risultanze.

il 22 aprile 2014, la rete ha registrato 25 bolidi.
(19 sporadics, 6 aprile Liridi)
In questo schema del sistema solare interno, tutte le orbite bolide si intersecano in un unico punto - Terra. Le orbite sono color-coded per la velocità, da lenti (rosso) a veloci (blu). [ Ingrandisci ] [ film ]

il 21 aprile 2014, la rete ha registrato 15 bolidi.
(14 sporadics, 1 aprile Lyrid)
In questo schema del sistema solare interno, tutte le orbite bolide si intersecano in un unico punto - Terra. Le orbite sono color-coded per la velocità, da lenti (rosso) a veloci (blu). Ingrandisci ] [ film ]

Marte : osservazioni recenti

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Oggi vi proponiamo la galleria di immagini in corso di quotidiano arricchimento presso spaceweather.com in quanto può evidenziare la varietà di modi con cui possono essere eseguite rilevazioni fotografiche o filmati del pianeta rosso in questo frangente particolarmente favorevole all'osservazione data la vicinanza orbitale alla Terra.

Potete consultare l'archivio completo a questo indirizzo (vedi link) mentre questo che esponiamo è solo un assaggio di quanto contiene ad oggi.

Troverete che vi sono osservatori particolarmente appassionati e a volte anche dotati di interessanti dotazioni strumentali, così come molti si cimentano senza particolari pretese raggiungendo comunque buoni risultati.

L'astrofilo non si scoraggia mai e tenta sempre con nuovi sistemi di migliorare la propria condizione.

Maximilian Teodorescu on April 13, 2014 @ Dumitrana (Ilfov), Romania

Earth Day Meteor Shower : lo sciame delle "stelle cadenti" Liridi

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EARTH DAY METEOR SHOWER: la Terra sta attraversando un flusso di detriti dell'antica cometa Thatcher, fonte della annuale pioggia di meteore Lyrid (Liridi).  

Il Prof. Peter Brown della Universiy of Western Ontario riferisce che "il Meteor-Radar Orbitale Canadese (CMOR) ha appena finito l'elaborazione dei dati rilevati nella scorsa notte e le Liridi si stanno mostrando in buona attività. 

Il "rate" di osservazione è stimato vicino a 15 meteore all'ora pertanto gli osservatori visuali dovrebbero aver avuto una buona risposta questa mattina e dovrebbe essere plausibile rilevare con facilità la pioggia di stasera".



Clicca sull'immagine per vedere una mappa all-sky di CMOR riportante gli echi radar delle meteore del 22 aprile.


La parte più brillante individua il radiante delle Lyridi nella costellazione della Lira. Altri sciami minori sono attivi ma purtroppo sono molto più deboli. Se vedete una meteora stasera, probabilmente è una Liride.



Di solito la pioggia di meteoriti della Liridi è poco intensa (10-20 meteore all'ora), ma orbite non mappate di residui di polvere della coda della cometa a volte possono innescare exploit dieci volte più intensi. Finora la pioggia di quest'anno è compresa nel trend solito.

"La pioggia è paragonabile a quanto visto lo scorso anno - finora nessuna sorpresa", dice Brown.

I previsori ritengono che la pioggia raggiunga il picco il 22 aprile, tra le ore 10:00 UT e 21:00 UT.
 Se avrete nubi potrete ascoltare gli echi radar delle Lyridi su Space Weather Radio.

mercoledì 16 aprile 2014

Rapida crescita di macchie solari

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Rapida crescita di macchie solari : appena poche ore fa, il gruppo di macchie solari AR2036 non esisteva. Ora è tre volte più grande del pianeta Terra. 

Potete visualizzare un filmato ripreso dal Solar Dynamics Observatory che mostra la crescita quasi esplosiva delle macchie solari.
 
Questa nuova macchia solare ha un campo magnetico beta-gamma che ospita energia per brillamenti solari di classe M che potrebbero essere dirette verso la Terra perché la macchia solare si trova ad affrontare il transito quasi direttamente posizionato davanti alla posizione del nostro pianeta. La rapida crescita della regione potrebbe destabilizzare il settore, rendendo possibile un'eruzione al momento solo probabile. Nelle previsioni attuali, al NOAA, stimano una probabilità del 35% di emissioni M e una probabilità del 5% di X-flares per il 15-16 aprile.

nuova Luna di Saturno in formazione?

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14 APRILE 2014 : La sonda Cassini della NASA ha documentato la formazione di un piccolo oggetto ghiacciato all'interno degli anelli di Saturno . Informalmente chiamato "Peggy", l'oggetto potrebbe essere una nuova luna. I dettagli delle osservazioni sono stati pubblicati oggi online dalla rivista Icarus .

"Non abbiamo visto nulla di simile prima", ha detto Carl Murray della Queen Mary University of London e autore principale del rapporto. "Potremmo stare osservando l'atto della nascita, dove l'oggetto sta solo lasciando gli anelli e partire per diventare una luna vera e propria."
Le immagini scattate con la fotocamera ad angolo stretto della sonda Cassini il 15 aprile 2013 mostravano disturbi al limite di un anello di Saturno - il più esterno dei grandi anelli brillanti del pianeta. 

Uno di questi disturbi è un arco di circa il 20 percento più luminoso di quelli circostanti, e dovrebbe misurare circa 750 miglia ( 1200 km ) di lunghezza e 6 miglia (10 chilometri ) di larghezza. 

Gli scienziati hanno anche scoperto protuberanze insolite nel profilo di solito liscio al bordo dell'anello. Ritengono inoltre che l'arco e le protuberanze siano causati dagli effetti gravitazionali di un oggetto vicino.

L'oggetto non è destinato a crescere maggiormente e può anche essere che si stia addirittura frantumando. Ma la cosa più interessante è lo studio del processo della sua formazione e dei movimenti che ci aiutano nel migliorare la nostra comprensione di come si siano formate le lune ghiacciate di Saturno. Inoltre fornisce un'idea di come la Terra e gli altri pianeti del nostro sistema solare possono essersi formati e allontanati dalla nostra stella, il Sole.
"Testimoniare la possibile nascita di una piccola luna è un eccitante ed inatteso evento", ha detto
Linda Spilker, Cassini Project Scientist del Jet Propulsion Laboratory della NASA (JPL) di Pasadena, in California. Secondo la Spilker, l'orbita della sonda Cassini si sposterà più vicino al bordo esterno degli anelli verso la fine del 2016 e fornirà l'opportunità di studiare Peggy in modo più dettagliato e forse di ottenere anche l'immagine dello stesso "oggetto".

Peggy è infatti troppo piccolo per essere visto nelle immagini finora. Gli scienziati stimano che sia probabilmente non più di circa mezzo miglio di diametro. Le lune ghiacciate di Saturno variano in dimensioni a seconda della loro vicinanza al pianeta - il più lontano dal pianeta è il più grande. E molte delle lune di Saturno sono composte principalmente da ghiaccio, come lo sono le particelle che formano gli anelli di Saturno. Sulla base di questi fatti e altri indicatori, i ricercatori hanno recentemente proposto che le lune ghiacciate siano formate da particelle degli anelli che poi si siano spostati verso l'esterno, lontano dal pianeta, anche "fondendosi" con altre lune incontrate sul percorso.

"La teoria sostiene che Saturno tempo fa avesse un sistema di anelli molto più massiccio e in grado di dare vita a lune più grandi", ha detto Murray. "Pertanto le lune formate vicino al bordo, hanno impoverito gli anelli."

E' possibile che il processo di formazione di lune dagli anelli di Saturno si sia concluso con Peggy poichè, per come sono ora gli anelli di Saturno, con ogni probabilità sono troppo impoveriti da poter produrre nuove lune. Poichè non si possono osservare ancora questi processi in diretta e non vi sono ulteriori evidenze, Murray e i suoi colleghi stanno dibattendo sulle osservazioni a disposizione cercando di imparare qualcosa di nuovo.

sabato 12 aprile 2014

Tempesta geomagnetica del 11-12 Aprile e aurore

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Tempesta geomagnetica: Una tempesta geomagnetica minore è in corso tra l'11 e il 12 aprile e questa è artefice di luminose aurore intorno al Circolo Polare Artico. 

Un gruppo di "Aurora-dipendenti" ( A family of "aurora addicts") in viaggio attraverso Boden, Svezia, ha ripreso questa bella immagine dell'evento.

La causa della tempesta è una fluttuazione del campo magnetico interplanetario (IMF). Durante le ultime ore del 11 aprile, una parte del campo magnetico interplanetario ha lasciato aprire una fenditura nella magnetosfera della Terra. 

Il vento solare vi si è immediatamente riversato alimentando le aurore. 

Anche per le prime ore del 12 aprile, le condizioni di vento solare rimangono favorevoli per osservare le "Northern Lights". 


Le previsioni NOAA stimano una probabilità del 40% di avere ancora tempeste geomagnetiche polari durante le prossime 24 ore.